STAMPE E FANTASIE: dagli effetti ottici al messaggio veicolato

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Che il mondo dell’abbigliamento sia un binomio continuo di elementi estetici e riferimenti semantici non è più un segreto.

Nel mio libro “Il potere comunicativo dell’abbigliamento”, edito da Mondadori, ho analizzato il fitto mondo di significati che si nasconde, ma neanche troppo, dietro quello che può sembrare semplicemente un outfit.

 

Tra gli elementi che maggiormente rappresentano il punto d’incontro tra la valorizzazione dell’immagine e la trasmissione di significati incontriamo il variegato mondo delle stampe e delle fantasie, elementi grafici che animano ogni tipo di tessuto e colore.

 

Le stampe e le fantasie, altro non sono che delle decorazioni grafiche dei tessuti. 

La pratica di stampare immagini sui tessuti sembra sia stata introdotta in Europa dagli arabi a partire dal XII secolo, ma i tessuti lavorati avevano prevalentemente come destinazione d’uso il rivestimento delle pareti o comunque la tappezzeria per la casa.

Il secolo della svolta di il XVII quando i francesi dalle loro colonie nell’India orientale importarono coloranti resistenti all’acqua e con esse anche le conoscenze e gli strumenti per realizzare delle stampe lavabili.

 

L’interesse per le stampe sui tessuti non ha mai perso il suo vigore nel tempo, la moltitudine di stampe e fantasie infatti, consente di rispondere a gusti ed esigenze molto diversi tra loro. 

L’alternarsi di mode e tendenze non ha mai escluso la presenza delle stampe sugli abiti.

 

Le stampe come elementi valorizzanti 

 

Come ogni elemento riprodotto graficamente le stampe hanno caratteristiche fisiche e strutturali ben definite: dimensioni, colori, forme, la cui combinazione può produrre effetti ottici interessanti soprattutto dal punto di vista della valorizzazione dell’immagine.

 

Un altro aspetto di grande importanza, infatti, quando si parla delle stampe è il punto di vista di chi osserva, l’occhio può infatti imbattersi in fantasie molto fitte ad esempio oppure molto distanti.

Una stampa molto densa, a livello di effetto ottico, può distogliere l’osservatore dagli elementi di dettaglio mostrandogli con un forte impatto la visione d’insieme.

Un esempio lampante di questo effetto è spesso dato dalle fantasie floreali che in una combinazione “micro” possono addirittura snellire la figura rispetto ad un abito con stampati dei fiori della medesima dimensione ma  distanti che tendono ad ampliare la prospettiva dell’occhio. Attenzione però: le stampe snelliscono nel momento in cui sono dense.

La grandezza della stampa  va valutata proporzionalmente alla grandezza della persona o della parte del corpo che ricopre.

 

Anche le righe non sono estranee a questo genere di giochi ottici tanto che nella consulenza d’immagine si suggerisce spesso ai clienti di scegliere le righe di un top in funzione della larghezza delle spalle: se queste ultime sono strette anche le righe dovranno essere sottili, se le spalle sono larghe lo stesso varrà per le righe. 

 

I quadri invece producono tutto un altro genere di effetto: possono irrigidire o dilatare la figura. 

Per continuare il nostro percorso perché non citare i paisley e il camouflage che per loro natura sono dense e polarizzanti.

 

Anche nel vasto mondo dell’animalier non mancano effetti ottici che richiamano le caratteristiche analizzate finora.

Il maculato ha le medesime caratteristiche di un floreale, quindi il gioco ottico si concentra sulle distanze, lo zebrato riproduce l’effetto delle righe e le dinamiche di proporzioni, il pitonato è denso, fitto, con lo stesso risultato del camouflage.

Cosa comunicano le stampe

 

Uno degli assiomi della comunicazione recita che “non si può non comunicare” e lo facciamo anche attraverso le stampe.

Come sempre non ci fermiamo al già variegato mondo degli aspetti estetici, ma quello che ci interessa è mettere in luce i significati dei messaggi veicolati dall’abbigliamento in ogni suo dettaglio.

Anche in questo caso passeremo in rassegna la tipologia di stampa per esplorare gli elementi di comunicazione.

I capi essenziali del mio armadio 3

Pois e stampe curvilinee

La rotondità del pois e della curva evocano immediatamente la morbidezza, non solo delle forme, ma anche degli aspetti di personalità e carattere in termini di delicatezza.

 

Quadri

Tutte le stampe con soggetto i quadrilateri – quindi rettangoli e quadrati –  sono una fedele rappresentazione del mondo della logica e della razionalità. La regolarità geometrica di queste stampe riproduce l’iter del pensiero logico e di ciò che ne consegue: pianificazione, impostazione, in una sola parola, ordine. Non a caso i quadri hanno un’importante diffusione nel mondo manageriale: veicolano affidabilità, fermezza e controllo della razionalità sulle emozioni.

 

Righe

La riga veicola la sua stessa natura: la direzione. Racconta quella parte di noi che si muove verso un obiettivo, dritta e decisa. Anche in questo caso emerge il tema della razionalità che guida scelte precise e determinazione nel conseguirle. 

 

Fiori

I fiori costellano la stagione dell’anno in cui la natura rinasce e ricomincia. Il fiore è vita e amore, due aspetti che determinano l’accoglienza degli altri e l’ottimismo, la fiducia nel prossimo e nelle relazioni. Da sempre simboli di romanticismo e gioia.

Stampe geometriche e pied de poule

Nel caso delle stampe geometriche e del pied de poule i significati sono legati agli effetti ottici prodotti. Protagonista assoluta la percezione di chi guarda. Il particolare effetto che queste stampe producono catturano l’occhio di osserva invitandolo ad contemplare un’immagine animata da movimento e dinamismo. 

 

Animalier

L’interpretazione qui è nella denominazione: la stampa racconta la parte viscerale di chi la indossa, la sua natura selvaggia, aggressiva e conquistatrice.

 

Tribale e Patchwork

Un forte richiamo a tutto ciò che è distante sia in termini temporali che spaziali. Il tribale richiama al desiderio atavico di appartenenza a un clan, a un gruppo, esattamente come nelle tribù primitive. Il forte legame con le radici è rappresentato anche dalla scelta di figure geometriche che richiamano elementi naturali. 

 

Il mondo di significati racchiusi nelle stampe è tutto nella combinazione di forme e colori, è il loro significato ad attingere a una maggiore complessità che esprime come sempre il desiderio e il bisogno di conferire all’abito molto di più che una funzione prettamente vestiaria.