Insieme alla diffusione del concetto di “armocromia” è cresciuta la consapevolezza delle funzioni comunicative del colore e della sua capacità di contribuire all’espressione, la migliore, di se stessi.
L’area d’influenza del colore nel linguaggio non verbale dell’abbigliamento è molto vasta, spazia infatti dalla valorizzazione attraverso l’armocromia alla comunicazione attraverso quella che amo definire stylecromia.
Vediamo nel dettaglio di cosa stiamo parlando.
Armocromia
In linea generale, è compito dell’armocromia individuare per ogni persona la palette armocromatica adatta al suo incarnato e ai suoi colori naturali tenendo conto del mix cromatico tra pelle, occhi e capelli.
Obiettivo finale: la valorizzazione dell’immagine.
Quando si parla di valorizzazione dell’immagine attraverso il colore si cade spesso nell’errore di credere che il colore della palette si fermi ad una funzione esterna, legata all’immagine nelle sue sole accezioni fisiche. Questo accade, ma la funzione dell’armocromia non si ferma in superficie, ha invece la capacità di influenzare anche la componente emotiva e comportamentale poiché agisce sulla percezione di se stessi e sul modo in cui ci si relaziona con la propria immagine.
L’equazione è piuttosto semplice: se so di indossare dei colori giusti per il mio incarnato, avere un volto luminoso e rilassato mi farà, senz’altro, sentire più sicuro e disinvolto.
Sentirsi bene con la propria immagine si traduce spesso nel sentirsi attraenti e apprezzati.
Lo psicologo comportamentale Elliot Aronson ha messo in evidenza come avere un’alta percezione di sé dia luogo a un circolo virtuoso di feedback positivi che alimentano l’autostima perché si traducono in continui apprezzamenti e conferme degli altri. Questo dato non è da sottovalutare se si pensa ai numerosi esperimenti eseguiti sull’impatto che hanno sugli altri le persone attraenti. Tradotto in termini semplici: le persone che si sentono attraenti risultano essere più attrattive anche agli occhi degli altri. Accade infatti che il sentirsi attraenti dia origine a dei comportamenti che vengono riconosciuti dagli altri come simili a quelli delle persone attraenti: dunque se ti comporti com una persona attraente evidentemente lo sei.
L’outfit giusto influenza chi ci sta intorno perché influenza prima di tutto noi stessi.
In sintesi, la naturale conseguenza dello star bene con se stessi, del sentire di vestire gli abiti giusti, viene proiettata sulle altre persone come energia positiva. Quello che arriva agli altri non si limita alla sola sfera dell’immagine, ma si estende alla qualità della persona. Si tratta di un processo psicologico, supportato da numerosi studi ed esperimenti, per cui se una persona viene percepita di bell’aspetto, si tenderà a pensare che abbia dei bei valori, un bel carattere, delle qualità.
Stylecromia
Il colore ha una funzione molto importante, come abbiamo visto, ma affinché il suo potenziale venga espresso senza riserve, bisogna tener conto di un elemento di altrettanta rilevanza: non sempre i colori valorizzanti nella palette sono quelli che comunicano davvero chi siamo.
Entriamo qui nel campo della Stylecromia.
Un colore può risultare perfetto per l’incarnato, ma se la persona che lo indossa non lo percepisce in linea con il proprio stile non si sentirà davvero a proprio agio.
Come si risolve questa possibile incongruenza?
Con una rapida digressione sul rapporto tra stile e colori.
Partiamo da un elemento utile: ogni macro stile ha i suoi colori, che possono costituire dei validi riferimenti per dare la possibilità ad ognuno di esprimere se stesso attraverso un colore che sia coerente con lo stile che si sente di avere.
Possiamo di seguito elencare per uomo e donna i colori da prediligere in funzione dello stile.
Stile e colori uomo:
- Easy/pratico: si esprime con colori neutri
- Classico: siamo nell’universo dei colori autorevoli come i blu, il nero, il beige, il grigio, il marrone .
- Ricercato e sofisticato: qui regnano le fantasie sottili e di piccole dimensioni, come quadri, pois, righe. I colori sono sobri e non sono graditi i colori sgargianti.
- Stravagante e creativo: il mondo cromatico è popolato qui da accostamenti sorprendenti e creativi, a volte anche psichedelici. Si alternano stampe di diverso tipo: forme geometriche, fantasie floreali o etniche, pois, mix di stampe.
- Metro sexual e modaiolo: gli accostamenti di colori anche qui si fanno audaci. Si osa anche con il total white.
- Bohemien: spicca tra tutti l’Inconfondibile motivo paisley, ad esso si affiancano colori naturali che vanno dal rosa al tabacco, dal pervica al rame, fino alle nuance autunnali, in stile anni ‘70, come il bordeaux, l’ametista, il blu di Prussia, verde petrolio e in generale tutta la palette dei marroni e dei verdi.
Stile e colori donna:
- Easy/pratico: anche in questo caso colori neutri.
- Classico: predominano il nero, il ble, il marrone, il beige.
- Ricercato e sofisticato: i colori non siano sgargianti, ma prevalgano colori sobri in combinazioni eleganti.
- Drammatico: predilige il monolocore, in particolare il nero e i colori profondi, o il color block deciso. Non ama i mix e i match.
- Stravagante e creativo: siamo nel regno degli accostamenti creativi e psichedelici di stampe e fantasie. Si mescolano stampe etniche, pois, geometriche, animalier, floreali.
- Trendy e grintoso: predilige i contrasti forti. I colori dominanti sono dettati anche dalle mode.
- Sensuale: spiccano qui colori e accostamenti coraggiosi come il nero, il rosso, il bianco ottico e le stampe animalier.
- Romantico e bon ton: i colori qui si fanno delicati, indefiniti, pastello con motivi tondeggianti, come pois o cuori, o bucolici.
- Etereo: regnano i colori chiari, neutri, i soft della palette. Sono ammessi inoltre i metallizzati, gli indefiniti, i rosa, i blu e i viola morbidi della palette. Spicca il degradé come in un dipinto che raffigura l’alba o il tramonto.
Il colore è uno strumento potente di espressione di se stessi, ma è importante conoscere le sue funzioni e soprattutto le sue aree di influenza, per fare delle scelte di abbigliamento accurate ed efficaci al livello comunicativo.
Un bravo consulente d’immagine, non si limita ad indicare esclusivamente il colore valorizzante bensì studia e individua le soluzioni migliori per creare un perfetto equilibrio tra armocromia, stylecromia tenendo conto anche del contesto, la comunicazione non verbale e il messaggio che le varie nuance evocano.
Se vuoi saperne di più, contattami scrivendo a im@ilariamarocco.it