COME VESTIRSI IN UFFICIO: l’outfit per valorizzare la tua immagine, il tuo valore e il tuo ruolo

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In questo periodo dell’anno ci si rimette in moto dopo l’estate e la domanda dominante è: come vestirsi in ufficio?

Il ruolo dell’abbigliamento nella comunicazione non verbale fa dell’outfit l’elemento centrale per valorizzare l’immagine, il valore e il ruolo di ciascun professionista.

 

Outfit e immagine: i criteri per veicolare valore e ruolo

 

L’abbigliamento è il primo strato della nostra immagine, il più esterno, la forma che rappresenta e racchiude la sostanza, è uno dei primi elementi che una persona nota in un’altra e quindi ha un’influenza elevatissima sulla prima impressione.

 

Secondo la mia esperienza e studi, ogni individuo ha la tendenza a utilizzare degli schemi interpretativi quando deve valutare un’altra persona. Questo espediente è molto utile per velocizzare e semplificare la comprensione di quello che vede.

 

Ogni individuo nella valutazione dell’altro, mette in atto:

 

  • pregiudizio: vedere una persona ben vestita e curata non ci rassicura forse sui suoi possibili comportamenti?

 

  • coerenza: quando una persona ci parla non cerchiamo forse una sorta di corrispondenza tra ciò che dice e il modo in cui è vestita?

 

  • empatia: non ci ispira forse particolare fiducia e sicurezza una persona vestita in modo simile al nostro?

 

  • attrazione: hai notato come riesce a risultare attraente qualcuno che si sente attraente davvero e si valorizza in funzione di questa consapevolezza?

 

Ecco 4 esempi per fornirti una panoramica completa di questi paradigmi interpretativi che portano le persone a farsi un’idea degli altri prima ancora di conoscerli.

Questi schemi vengono applicati in ogni ambito, ovviamente all’interno di un contesto di lavoro hanno un impatto molto incisivo anche sugli obiettivi professionali e sulla comunicazione del valore e ruolo.

 

Come vestirsi dunque in ufficio affinché il proprio outfit sia di valore?

La risposta è molto semplice: dipende dal tipo di contesto professionale di riferimento.

 

Un outfit per ufficio rispetto ai diversi dress code

Alla domanda “Come vestirsi per andare in ufficio?” non c’è una sola risposta, il primo step necessario è quello di individuare il contesto e i suoi codici per far dialogare l’outfit con essi.

 

Andiamo nel concreto.

 

Lavori in un contesto molto creativo, dinamico e un po’ alternativo?

L’outfit in linea con questi elementi sarà sicuramente originale, colorato e informale. Immagina di lavorare nel mondo del design o dello spettacolo. In tal caso gli outfit saranno vivaci, colorati, basati su contrasti, ricchi di fantasie e di linee asimmetriche.

Insomma un dress code casual dall’accezione fortemente creativa.

Ecco allora che tra i capi ammessi possiamo sicuramente citare: gonne sopra al ginocchio, stampe astratte o cartoon oppure fantasie pois per le più romantiche. Al via anche pantaloni in pelle e maglione over. Ben accolti anche abitini colorati, camicie e giacche a maniche corte, giubbini corti. I dettagli, come al solito, possono fare la differenza: pantaloni con risvolto, maniche della camicia arrotolate, un orologio o una borsa dal design particolare e insolito.

Il messaggio da veicolare? Creatività, originalità, capacità di distinguersi e di incuriosire. Insomma un dress code per non passare inosservati dal mondo ma simile al contesto e alle persone che lo popolano!

 

Sul versante opposto si colloca chi esercita la propria professione in un contesto molto formale o istituzionale, dove il dress code richiesto è sicuramente il business. Pensiamo a studi legali, notarili, contesti accademici, multinazionali. In questo contesto l’outfit ha il compito di veicolare una professionalità e un ruolo caratterizzati da autorevolezza, sicurezza, affidabilità.

In questo universo il tailleur la fa da padrone, soprattutto nel caso delle donne che ancora oggi devono tener conto delle aspettative di genere.

Con questo non voglio affermare che la giacca sia necessariamente il giusto capo da adottare per veicolare autorevolezza. Risultano veramente autorevoli quando ciò che indossiamo rievoca chi siamo. E’ solo la coerenza comunicativa tra interno ed esterno e una buona dose di cura dei dettagli che possono rendere qualsiasi persona perfettamente credibile nei suoi panni.

Ecco allora che l’abbigliamento assurge a veicolo di professionalità, competenza, ruolo, nonché valore.

La formalità dei contesti di lavoro influisce anche sulla scelta degli accessori: un’attenzione particolare è rivolta alla scarpa che deve essere chiusa come simbolo di take care e ordine personale. Anche la borsa segue dei codici specifici: la formalità predilige forme quadrate e strutturate, mentre la borsa dalla forma tonda è più orientata verso contesti casual. Nel tessuto invece alla pelle lucida è affidato il compito di veicolare solennità, un pellame in pelle opaca è ideale per il business mentre i tessuti martellati o naturali come rafia o stoffa sono deputati a comunicare il mood di contesti più informali.

 

Tra i poli opposti si posiziona anche un dress code intermedio,  smart casual e business informal, ma privo della connotazione fortemente artistica e creativa del primo contesto analizzato. Siamo nel mondo degli uffici amministrativi, degli impiegati, degli uffici in cui non vige una rigida formalità, ma è comunque richiesto ordine e rigore. Ecco che si fa strada lo spezzato, con gonna e pantalone, il twin set, il mocassino. La giacca può essere destrutturata oppure sostituita da un cardigan, kimono o un golfino. La parola d’ordine è sobrietà e professionalità.

 

Ogni contesto di lavoro detta le proprie regole e il dress code per l’abito, tuttavia ci sono dei must che è bene rispettare sempre per comunicare competenza e sobrietà: no agli eccessi! E’ bene dunque evitare in contesti molto formali capi che lasciano scoperti piedi o ascelle, minigonne, capi vistosi che possano fuorviare l’interlocutore rispetto agli obiettivi di business.

 

Prova a pensare e stilare una lista di quegli outfit o accessori che, nella tua esperienza personale, ti hanno fatto sentire performante, perfettamente centrato con la tua personalità, sicuro e attraente con il quale, magari, hai raggiunto un risultato importante.

 

Ecco alcune opzioni:

  • tubino;
  • tailleur;
  • spezzato;
  • gonna e blusa;
  • camicia;
  • giacca;
  • pantalone;
  • abitino fantasia.

 

Se ti va, raccontami la tua esperienza!