Parrucchieri, hairstylist, consulenti d’immagine, sono tra i professionisti chiamati in prima persona a occuparsi della valorizzazione dell’immagine dei nostri capelli e la collaborazione fra questi professionisti crea un risultato magico.
Ogni incarnato richiede una diversa colorazione, per ottenere un effetto disteso, riposato e luminoso del viso.
Ma come scegliere il colore giusto non solo in termini di colore, ma soprattutto di comunicazione attraverso di esso?
Molti definiscono i capelli come “la cornice” del volto e non sono affatto lontani dalla realtà.
Così come altri elementi della comunicazione non verbale – come anche l’abbigliamento – il taglio e il colore dei capelli può avere un effetto diverso a seconda del volto e di conseguenza un impatto diverso su chi ci osserva.
Guida armocromatica per la colorazione dei capelli
Cambiare colore di capelli è un’iniziativa spesso coraggiosa e delicata, per questo potrebbe essere una buona idea farsi supportare da un professionista dell’immagine nella scelta del colore per non avere brutte sorprese.
Prima di approfondire con gli esperti specializzati, puoi dare un’occhiata a questi semplici consigli per la colorazione dei capelli. Questo articolo vuole essere solo un piccolo spunto per farsi un’idea di cosa può essere più in linea con le personali necessità.
In funzione dell’incarnato possiamo individuare 4 macro stagioni: inverno, primavera, estate, autunno.
Vediamo ora, attraverso l’analisi del colore, le linee guida armocromatiche per la colorazione dei capelli.
Partiamo da una donna inverno: è una macro stagione con colori tendenzialmente scuri o mediamente scuri, contrasti da medio a medio alti ad alti e solitamente, con una buona intensità. Se sei una donna inverno, quindi, la colorazione dei capelli più lusinghiera per te sarà vicina alle caratteristiche naturali dell’incarnato ovvero castani freddi, scuri, intensi, il tutto proporzionalmente ai tuoi parametri. Passiamo quindi dal nero corvino al castano scuro e freddo fino anche al biondo freddo. Quest’ultimo caso è particolarmente adatto all’inverno freddo che può spingersi fino al biondo.
La macro stagione inverno presenta spesso anche dei buoni contrasti. Nel caso in cui essi siano alti – o medio alti – si può intervenire sui capelli con delle lavorazioni che hanno il medesimo contrasto, pensiamo ad esempio a una chioma 
Se la cliente è appassionata di colorazioni alternative, una valida opzione è rappresentata dal viola, blu e grigio anche nel binomio “sale – pepe” che regalerà un allure molto sofisticata.

Anche la donna estate può avere preferenze alternative. In questo caso è bene optare per un rosa chiaro o un celeste. L’effetto silver o bianco nuvola dona un effetto quasi ultraterreno.

Per lei il ventaglio dei castano caldi, avvolgenti, molto morbidi saranno ottimali. Adatto anche una sfumatura medio chiara come nel caso di Jennifer Lopez fino ad arrivare a colorazioni come caramello, nocciola, ramato soft. Ottimo un balayage o un degradè di colore lasciando le schiariture lontano dal volto e riservando alle lunghezze. L’autunno può presentare anche un valore cromatico non totalmente scuro, in tal caso è da considerare anche un biondo miele medio: stiamo parlando dell’autunno soft.
La primavera è una macro stagione caratterizzata da colori caldi, chiari e con un’intensità da media ad altissima.

Anche in questo caso si può lavorare sui contrasti e sbizzarrirsi con delle colorazioni alternative, come il pervinca, ciclamino o l’arancio.
La colorazione dei capelli e il lavaggio
Cosa può succedere ai capelli colorati durante il lavaggio?
Per quel che attiene i sottogruppi freddi, al lavaggio del capello colorato, la tintura a volte tende può virare verso toni del rosso. Questo capita per diverse motivazioni tra cui anche l’utilizzo di un pigmento non di qualità. Per questo è consigliato uno shampoo anti rosso. Lo stesso vale per il macrogruppo estate il cui biondo , con il sole e il mare, può tendere verso l’arancio. Nel loro caso l’opzione più efficace sarà tonalizzante ed utilizzare uno shampoo anti giallo.
Un consiglio valido per quasi tutte le stagioni è quello di non scurire il capello oltre il colore della base naturale ad eccezione delle donne con grandi contrasti come ad esempio l’inverno brillante. A quest’ultime invece è proprio sconsigliato uniformare il tutto con una colorazione troppo omogenea.
Alle macro stagioni che hanno come dominante la profondità – inverno e autunno – è poco valorizzante schiarire troppo perché andrebbero a perdere proprio la loro dominante.
L’analisi del colore sappiamo essere solo uno dei tanti strumenti. La colorazione dei capelli andrà scelta in primis coerentemente al proprio stile personale o al messaggio che vogliamo comunicare con il nostro viso.

