MODA E METAVERSO: l’abbigliamento veicola sostenibilità

Condividi
moda_metaverso

La nuova attenzione all’impatto ambientale e sociale e, in generale, al concetto di sostenibilità sta favorendo la comunicazione, e soprattutto la collaborazione, tra ambiti e settori che fino a poco tempo fa sembrano essere distanti, come la moda e la tecnologia.

 

L’innovazione digitale che di recente si sta mettendo a servizio di molti esperimenti rivoluzionari di business – e non solo – è sicuramente il Metaverso.

 

Il Metaverso:  nuove opportunità in ambienti virtuali

 

Partiamo proprio da qui: il Metaverso. Di cosa stiamo parlando esattamente? 

Il Metaverso è un vero e proprio mondo virtuale, basato sulla tecnologia della realtà, per l’appunto, virtuale, e aumentata. Si tratta di uno spazio tridimensionale, all’interno del quale le persone possono interagire, condividere esperienze, esplorare ambienti e prodotti, semplicemente attraverso un accesso utente.

 

In un mercato sempre più alla ricerca di innovazione e di soluzioni sostenibili, il metaverso non ha tardato a far intravedere le sue incredibili potenzialità in tal senso.

 

Metaverso e moda

 

Il settore della moda, come molti altri, non si è certo tirato indietro di fronte alla possibilità di rendere ancora più concreta ed efficace la sua attenzione alla sostenibilità. Di iniziative in ambito ambientale la moda non è proprio estranea, anche prima dell’avvento del metaverso, infatti, il settore del fashion si è mostrato sensibile e impegnato sulle tematiche di eco – sostenibilità. Con il metaverso questo impegno ha subito uno slancio ulteriore rendendo possibile la realizzazione di esperienze finora inimmaginabili. 

 

Il Metaverso comunica sostenibilità per produttori e consumatori

 

Il vero focus della questione è che, al maggiore impegno preso dal settore di produzione della moda, corrisponde una sempre più accesa consapevolezza del consumatore, che si informa e si adopera in prima linea nel sostegno e nel supporto delle cause ambientali e sociali.

 

In funzione di tale logica, in che modo il Metaverso può davvero fare la differenza?

 

In primo luogo riducendo l’impatto ambientale. La possibilità infatti da parte del consumatore di vivere l’esperienza sul web è data dalla creazione di abiti virtuali da parte dei design che possono essere indossati dagli avatar nel metaverso. Facile immaginare il livello di risparmio e l’impatto su consumo di risorse naturali, senza considerare che è già un successo l’incredibile riduzione dello spreco generato dalla produzione di capi invenduti. Questo approccio, inoltre, nel circolo virtuoso di conseguenze che genera, abbassa notevolmente il livello di inquinamento, non solo legato alla produzione, ma anche al trasporto. 

 

Un altro incredibile vantaggio nell’ applicazione del metaverso nella moda è che l’ambiente virtuale stesso si presta alla funzione di strumento di informazione e consapevolezza, nella misura in cui all’interno degli spazi virtuali si possono creare eventi di sensibilizzazione verso la sostenibilità e di promozione di un cambiamento consapevole. Ne sono un esempio le sfilate online,  le esposizioni negli showroom virtuali, ma anche la semplice esperienza del singolo utente che accede a un negozio virtuale e sperimenta nuove modalità di approccio all’abbigliamento. 

Un altro fattore a vantaggio delle iniziative eco – friendly nel moda offerte dal Metaverso è che quest’ultimo offre la possibilità dello scambio abiti tra utenti e il riutilizzo di capi usati creando degli appositi spazi nel web dove le persone possono iscriversi alle community e scambiarsi gli abiti, riducendo lo spreco e aumentando la consapevolezza della sostenibilità.

 

L’esperienza virtuale e immersiva del metaverso sembra aprire le strade ad un nuovo modo di concepire la moda e l’abbigliamento. 

Alla luce di questa premessa cosa cambierà in termini di comunicazione attraverso abbigliamento

Se da un certo punto di vista ci sarà un valore in più da comunicare, legato al rispetto ad esempio all’ambiente, la verità è che ci sarà da pensare non più solo ad uno, ma per due: a se stessi e al proprio avatar. Il metaverso ci permetterà di poter comunicare attraverso la nostra immagine su più canali creando un avatar ad ok rispetto ai nostri obiettivi che potrà essere fedele a ciò che si è oppure al proprio “se ideale”.

 

La consulenza d’immagine in questa logica può rafforzare il suo contributo supportando i clienti nella scelta di outfit capaci di comunicare non solo i propri valori, ma anche quelli di una società che sta cambiando. Affidarsi ad una figura esperta e capace di far confluire mondo interiore ed immagine di una persona – sostanza e forma – è sicuramente un modo efficace per orientarsi in una dimensione nuova, dove cambiano i paradigmi ma permane, anzi è sempre più forte, la capacità dell’abbigliamento di raccontarci il mondo, le competenze, gli obiettivi di chi lo indossa.