Consulenza integrata: il nostro approccio

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Cos’è la consulenza d’immagine integrata? Ormai sembra che tutti ne parlino, ma noto che c’è veramente una grande confusione in merito. Forse vale la pena ricordare che quando, insieme a Chiara Salomone, abbiamo iniziato a parlare di consulenza d’immagine integrata non era di certo un nuovo trend. Nella nostra idea era ed è un percorso che nasce dalla necessità di un approccio più completo e profondo, che fonde ai tecnicismi della consulenza canonica quelli delle neuroscienze e della psicologia positiva della moda. Una consulenza, dunque, che coinvolge più professionisti e mette al centro il benessere complessivo della persona, oltre l’apparenza.

Una breve cronistoria della consulenza d’immagine

Per comprendere appieno la consulenza d’immagine integrata per come è stata ideata e proposta per la prima volta da Chiara Salomone e da me bisogna fare un passo indietro e contestualizzare il momento di questa scelta.

A partire dal 2019, circa, il mercato della consulenza d’immagine ha subito un’evoluzione significativa, che ha portato questa disciplina assai vasta e complessa ad essere ridotta alla mera armocromia. Questa disciplina – che si concentra sulla determinazione della palette cromatica più adatta al cliente in base a caratteristiche come il colore della pelle, degli occhi e dei capelli – era diventata il fulcro della consulenza d’immagine.

Questo approccio non solo limitava la creatività e la capacità di espressione dell’image consultant, ma spesso si rivela inefficace per il cliente. Invece di ricevere consigli personalizzati e dinamici, il cliente si trovava a seguire regole cromatiche prefissate, con un professionista che gli diceva quali colori indossare e come abbinare i capi.

Un approccio del genere, incompleto a livello tecnico e privo di una visione più ampia e individualizzata, ignorava non solo la valorizzazione in termini di modelli e linee che fanno riferimento al corpo viso e stile ma soprattutto all’aspetto emozionale e psicologico che la consulenza d’immagine dovrebbe includere, risultando non solo avvilente per il consulente, ma anche insoddisfacente per chi cerca un reale miglioramento della propria immagine e del proprio stile personale.

Chi ha introdotto la consulenza d’immagine integrata 

In momento come quello, insieme a Chiara Salomone, abbiamo iniziato a promuovere una nuova visione della consulenza d’immagine, che abbiamo definito da subito come consulenza d’immagine integrata. Questo approccio nasce dalla consapevolezza che l’immagine personale non si esaurisce solo nell’armocromia, nella body shape o nella scelta degli abiti “giusti”, ma che è il risultato di un processo complesso in cui entrano in gioco anche fattori emotivi e psicologici. Per questo motivo, riteniamo fondamentale l’apporto di più professionisti nel percorso di consulenza o una formazione adeguata su tali argomenti.

Nel nostro lavoro, ci rivolgiamo principalmente a clienti business, offrendo loro un’esperienza completa in cui non solo un consulente d’immagine fornisce consigli su colori, tessuti e forme che onorano le caratteristiche fisiche e stilistiche, ma interviene anche un esperto in neuroscienze e psicologia positiva e del benessere che indica come tali scelte possano influire sul benessere, sulle performance e sulla percezione di sé.

È risaputo che, ad esempio, i colori, le texture e le forme degli abiti possono evocare emozioni non solo in chi li osserva, ma soprattutto in chi li indossa. Per questo motivo, è essenziale che il cliente scelga il proprio abbigliamento in modo consapevole, tenendo conto non solo dei principi estetici, ma anche delle reazioni emotive e psicologiche che queste scelte possono suscitare.

Questo approccio integrato permette di ottenere un’immagine personale che non sia solo visivamente appropriata, ma anche emotivamente soddisfacente e coerente con la propria identità. Il nostro obiettivo è fornire ai clienti gli strumenti necessari per sentirsi a proprio agio e sicuri di sé, migliorando non solo il loro aspetto esteriore, ma anche il loro benessere interiore.

I principi della consulenza d’immagine integrata

La consulenza d’immagine integrata si basa su principi che vanno oltre la semplice valorizzazione estetica, puntando a un concetto più profondo e ampio di comunicazione, performance e benessere personale.

Il primo principio fondamentale è che l’obiettivo della consulenza è il benessere complessivo della persona, che può essere raggiunto anche attraverso i colori più giusti, ma senza forzature.

Quando un cliente desidera utilizzare un colore non presente nella sua palette, come ad esempio il blu elettrico, esistono sicuramente delle tecniche di compensazione cromatica per armonizzarlo. Tuttavia, un consulente che opera in maniera integrata con la psicologia positiva della moda è in grado di andare oltre l’aspetto puramente estetico, individuando il bisogno o l’emozione che quel colore rappresenta per il cliente. In questo modo, può suggerire strategie alternative per ritrovare lo stesso significato emotivo in un altro colore o capo d’abbigliamento. Lo stesso approccio si applica, ad esempio, quando una persona desidera indossare i tacchi ma, per motivi fisici, non può farlo. In questi casi, il consulente esplora il significato che i tacchi hanno per il cliente e come lo fanno sentire. Attraverso una collaborazione empatica, si individua insieme una soluzione che consenta al cliente di soddisfare lo stesso bisogno o di provare emozioni simili, rispettando le sue limitazioni fisiche.

La capacità di un professionista nell’utilizzare una consulenza integrata risiede innanzitutto nell’abilità di sondare in profondità la reale domanda e il bisogno autentico del cliente. Spesso, il cliente adotta già delle proprie strategie per esprimere e soddisfare tali necessità, ed è proprio compito del consulente decodificare queste dinamiche.