L’abbigliamento è il biglietto da visita di una persona e quando esso è congruente e coerente con il messaggio che si vuole dare all’esterno, quando esso è realmente adatto all’occasione, e quando valorizza il fisico, allora sì che diventa un’arma potentissima e vincente!

Ma quali sono i passi che si devono fare per raggiungere un ottimo livello di soddisfazione quando ci guardiamo allo specchio?

Il primo è sicuramente avere una scrupolosa conoscenza del proprio corpo.  E questo è proprio il primo step del percorso Buongiorno principessa che da 5 anni svolgo con le mie clienti.

Ma tu conosci veramente te stessa? Che domanda impegnativa! Senza entrare nel trascendentale…conosci veramente il tuo corpo, le tue forme, i tuoi punti di forza? Non ne sono certa. Sono sicurissima però che conosci dettagliatamente i tuoi difetti. Giusto? Non sono una maga. Focalizzarsi su ciò che non ci piace, o che non abbiamo, è una brutta abitudine che hanno in moltissime e, ahimè, non solo rispetto al proprio corpo.

Proprio per questo motivo ti chiedo di prendere un quaderno oppure un foglio di carta e rispondere PER ISCRITTO a queste 4 domande (…Su non essere pigra!):

  1. Guardandoti allo specchio descrivi dettagliatamente il tuo corpo in maniera sincera (le risposte non le leggerà nessuno, quindi sei libera!)
  2. Cosa pensi del tuo corpo? Che sensazione provi guardandoti?
  3. Cosa ti piace del tuo corpo?
  4. Cosa non ti piace del tuo corpo?

Ho notato che la maggior parte delle donne ha un po’ di difficoltà a mettere per iscritto ciò che veramente pensa di sé. Mettere nero su bianco queste risposte rende la consapevolezza della risposta più concreta.

Se vuoi veramente cambiare atteggiamento in primo luogo nei confronti di te stessa, oppure vuoi semplicemente migliorare alcuni aspetti del tuo corpo o dei tuoi look, allora coraggio: fidati di me e segui i miei consigli!

Sentirsi bene con se stesse non è affatto un percorso semplice, bisogna mettersi completamente a nudo prima di indossare nuovi vestiti o cambiare completamente stile e la consapevolezza è il primo importantissimo passo verso il risultato!

Ma torniamo a noi: una scrupolosa conoscenza del tuo corpo ti permetterà di prendere coscienza di ciò che ti dona e di ciò che ti dona meno…e io ti dico come fare.

Non amo etichettare le persone. E’ anche vero che per poter dare degli spunti utili a tutte voi che mi leggete ho dovuto per forza generalizzare nell’analisi delle diverse tipologie di corpi delle donne in cui vi potete rispecchiare.

Per la classificazione mi sono basata sulle proporzioni. Di seguito troverete un paragrafo sulle seguenti tipologie di corpo di donna: cerchio, triangolo, triangolo rovesciato, rettangolo e clessidra.

  • La donna Cerchio: le spalle, il torace e i fianchi hanno la stessa dimensione. Solitamente ha un punto vita poco evidente e le gambe snelle e slanciate. Quando ingrassa accumula centimetri nella zona dell’addome.
  • La donna Triangolo: la misura dei fianchi è maggiore rispetto a quella delle spalle e del busto (solitamente snello e con un piccolo seno e braccia magre). Quando questa donna ingrassa accumula centimetri nei fianchi, nella parte bassa della pancia , nei glutei e nelle cosce.
  • La donna Triangolo Rovesciato: la caratteristica principale di questo corpo è quella di avere le spalle di dimensione maggiore rispetto ai fianchi, l’addome e il torace sono più grandi rispetto alla parte inferiore del corpo. Solitamente queste donne hanno le gambe sottili.
  • La donna Rettangolo: la misura del punto vita è di poco inferiore a quella di busto e fianchi Quando ingrassa distribuisce i centimetri in egual modo su tutto il corpo. E’ un corpo androgino quindi con forme quasi inesistenti come, ad esempio, le modelle.
  • La donna Clessidra: spalle e fianchi hanno la stessa dimensione mentre la vita è stretta. Solitamente sono donne formose. Quando ingrassa la donna Clessidra distribuisce i centimetri sia nella parte alta che nella parte bassa del corpo.

Ognuna di queste silhouette ha i propri punti di forza così come dei piccoli difetti da minimizzare.
Negli articoli successivi approfondirò scrupolosamente ogni tipologia di fisico. L’obiettivo di questo articolo è quello di individuare la tua morfologia con una giusta misurazione.

Per capire a quale categoria appartieni puoi utilizzare 2 modalità:

  1. Procurati un metro da sarta (di quelli morbidi per intenderci) e misura la distanza (non la circonferenza) tra le due spalle, il punto vita e dei fianchi. I punti esatto li trovi nella figura che segue in cui andrai a segnare a margine le misure prese. A questo punto confronta le tue misure con i parametri riportati in ogni categoria. ( S= spalle; PV= Punto Vita; F= Fiachi)

La donna Cerchio: S=PV=F
La donna Triangolo S<F PV<S PV<F
La donna Triangolo Rovesciato o forma a V S>F PV<F e<F
La donna Rettangolo S=F PV< o = S e F
La donna Clessidra S=F PV<S e F

 

  1. Se non hai un metro da sarta allora puoi utilizzare un’asta rigida (anche il manico della scopa). Posizionati davanti allo specchio e tenendo una postura dritta poni la punta dell’asta di fianco alla spalla e al bacino e osserva l’angolazione.

Se l’asta è Verticale e tocca anche il punto vita sei una donna Cerchio
Se l’asta è Verticale e non tocca per poco il punto vita sei una donna Rettangolo
Se l’asta tende verso l’esterno sei una donna Triangolo
Se l’asta tende verso l’interno sei una donna Triangolo rovesciato

Bene! Prima di lasciarti ai tuoi compiti, voglio ricordarti che se hai qualche dubbio o non riesci a individuare la tua morfologia…puoi CONTATTARMI QUI. Sarà un vero piacere poterti aiutare.

A presto