Un tempo privilegio di poche, simbolo di lusso e potere, oggi spopola colorata e più o meno vaporosa sui corpi di tante donne, nella versione più bella, ovvero ecologica.

Di cosa parlo?

Della pelliccia!

Da alcuni anni è diventata un vero e proprio must have!

Ci tengo a precisare che nel 2019 ritengo logico parlare solo di eco-pellicce e trovo veramente poco etico, e di pessimo gusto, indossare una pelliccia di origine animale. Apro e chiudo qui questa meritata parentesi.

Torniamo al fantastico, variopinto e morbido mondo delle eco-pellicce. Si tratta di  un capospalla versatile, grintoso e casual nelle versioni colorate e corte oppure elegante ed impegnativo nei modelli lunghi e sobri.

Lo considero uno dei capi magici con il potere di stravolgere la propria morfologia sia in positivo che in negativo.

Proprio per questo motivo saper scegliere la pelliccia migliore per il proprio corpo ci permette di non apparire ingolfate e con diversi kg in più.

Ecco alcuni consigli per individuare il tuo modello valorizzante:

 

Se sei una donna formosa con un fianco tornito, un bel seno e un punto vita definito, dovrai cercare di mantenere le naturali proporzioni senza ingolfarti. Opta per pellicce sottili da stringere in vita con una cintura di pelliccia, tessuto o pelle anche di colori contrastanti. Per slanciare il collo e il tronco prediligi colli semplici o assenti che formino una V.

L’addome pronunciato è facile da camuffare con un Poncho di pelliccia. Prediligi sempre i modelli fluidi e poco vaporosi con motivi diagonali o frange.

La donna maggiormente valorizzata dalla pelliccia è quella con il fianco tornito e le spalle più strette del bacino. Se hai queste caratteristiche, questo soprabito non può mancare nel tuo guardaroba. Ottimi i modelli vaporosi, avvitati o stretti in vita da una cintura nelle colorazioni chiare, brillanti e vivaci. Come negli abiti, bisogna ricercare la linea ad A. Le lunghezza da preferire sono due: quella che copre il fianco e quella corta all’anca. Mai optare per quelle che termina all’altezza del fianco soprattutto se ha la linea dritta. Molto bene i cappucci o i colli lavorati da impreziosire anche con spille ( leggi l’articolo sull’utilizzo alternativo delle spille cliccando qui)

Un’altra donna che trova salvezza nella pelliccia è l’androgina. Creare delle curve con la pelliccia è molto semplice. Prediligi dei modelli mediamente vaporosi, stretti in vita da una sottile cinturina oppure che terminano con l’elastico in fondo tipo bomberino. Bene anche la linea dritta a patto che la pelliccia non risulti over size (che per il principio del contrasto ti farebbe apparire piccola piccola). Ottimi i colori brillanti e le fogge animalier.

Per la donna con le spalle larghe e il bacino stretto la pelliccia non è proprio il massimo. Ma non c’è da disperarsi. Un ottimo compromesso è il gilet di pelliccia  da sovrapporre alla giacca in pelle o ad un piumino modello 100gr quindi caldo e sottile. Opta per dei colori scuri, il più possibile opachi e omogenei.

Pensiamo un po’ all’altezza.

La donna alta può optare per tutte le lunghezze compresa quella midi. Se avete il complesso della giraffa optate per pellicce dai motivi orizzontali nella trama  o nel colore.

Al contrario, se la natura non ti ha dotato di un grande stacco di coscia, meglio guardare ai modelli corti con maniche a tre quarti da abbinare allo stesso colore dell’outfit sottostante per non creare nessuno stacco cromatico.

E poi ci sono sempre loro: le improbabili come quella a forma di cuore! Ma forse meglio non parlarne.

Siamo ancora nel periodo dei saldi...se non ne hai nemmeno una meglio provvedere subito!!!

 

A presto