Ti è mai capitato di rimanere incantata a guardare una persona? 

Di non riuscire a staccarle gli occhi di dosso senza sapere il perchè?

Perchè alcune persone diventano una calamita per gli occhi tanto da suscitare la curiosità su chi siano o che lavoro svolgano nella vita?

Perché il modo in cui appaiono ai nostri occhi in qualche modo ci conduce verso una direzione?

Rispondo subito.

Perché si presentano in modo persuasivo.

Grazie all’esperienza maturata negli anni come Consulente d’Immagine ed esperta di Dress Code, sono riuscita a stilare una lista di linee guida che definiscono il “dress code persuasivo”.

Oggi parliamo della prima: LA SEMPLICITA’

Un errore tanto frequente quanto grave è quello di sovrapporre la semplicità alla trasandatezza, fino ad arrivare a confoderle.

Basti pensare all’eleganza minimale ma allo stesso tempo attrattiva di Audrey Hepburn o che piaccia o meno di Maria De Filippi, per rendersi conto che la semplicità è tutt’altra cosa.

È bene tener presente che un abbigliamento vistosamente strutturato e studiato veicola una personalità piena di infrastrutture che necessita di un “abito corazza” per proteggere o nascondere qualcosa.  

Un outfit semplice e curato, al contrario, veicola  la trasparenza delle tue intenzioni, l’assenza del bisogno di deviare l’attenzione su un qualcosa, la sicurezza di mostrarsi al mondo senza filtri. 

Consiglio pratico: Prima di uscire di casa, guardati un’ultima volta allo specchio e togliti una cosa! 

Less is more.