L’abbigliamento è da anni oggetti di studi e ricerche perché è fortemente legato a una delle componenti esistenziali più importanti: l’identità. Gli abiti scelti e indossati contengono molte informazioni su ciò che la persona pensa, prova, vuole ottenere.

Osservare il modo di vestire di una persona ci racconta molto perché le persone tendono a scegliere ciò che rispecchia e manifesta la loro identità. La scelta di una fantasia, di un colore, di un tessuto spesso rispecchia il modo in cui la persona si percepisce o si sente in quel momento. Quello che indossiamo trascina in giro per il mondo un involucro contenente emozioni e stati d’animo, credenze e ambizioni. Quando quello che indossiamo è coerente con quello che siamo, il messaggio che trasmettiamo agli altri è molto più potente e le persone ne saranno attratte.

La prima domanda che mi viene spontanea dopo un’affermazione come la precedente è: ma se ciò che si indossa rispecchia l’identità della persona come si fa a comunicare l’enorme varietà di personalità che ci sono al mondo?

Come può una persona comunicare la propria unicità  e personalità scegliendo capi che potrebbe indossare chiunque altro?

La risposta è nella scelta, o meglio nella costruzione, di uno stile. 

Lo stile è ciò che ci rende unici e riconoscibili per la nostra irripetibilità, l’obiettivo di un abbigliamento vincente è quello di essere ricordati. Se in occasioni più rilassate e casual è più semplice optare per dei capi che ci rispecchiano perfettamente, in un ambiente corporate e lavorativo, dove vige un dress code più impostato o classico, è più complicato ma non per questo impossibile.

Allo stesso tempo, è meno motivante e stimolante vestire dei panni “ perchè si deve”.  Viene meno quella comunicazione non verbale positiva e motivante  verso se stessi.

Come ovviare questo problema?

Ricercando ed inserendo in un “abito-divisa” elemento, anche piccolo che urli la tua unicità. Non c’è una regola precisa su cosa debba essere nell’abbigliamento, può trattarsi di un accessorio, un colore, un taglio particolare, ciò che conta è che ti rappresenti a tal punto da dover essere presente tutte le volte che la tua identità attraverso l’abbigliamento deve essere comunicata in modo efficace e inequivocabile ma sobrio.

A tale proposito è bene prendere nota di queste tre tips molto utili per impare a distinguersi attraverso l’abbigliamento e “decorare” in modo efficace la propria unicità a prescindere dall’occasione e dall’ambiente in cui ti trovi:

  • Individuare il proprio tratto distintivo che sia assolutamente in linea con la propria identità e personalità, se scelto in base ad essa sarà sicuramente coerente anche con i propri obiettivi.
  • Assegnare sempre un ruolo prioritario alla propria identità, perché tutto parte da lì, tutto il resto si declina in funzione di essa.
  • Fare un uso intelligente e funzionale dei colori: sceglierli in base alle occasioni d’uso, e dunque gli obiettivi e alle tue caratteristiche cromatiche.

Non bisogna aver paura di esprimere liberamente il nostro stile perché se elaborato con consapevolezza e sensibilità non potrà che rappresentarci e parlare di noi. 

L’unicità e la tua personalità è un valore che va difeso e sostenuto, è ciò che ci rende speciali, particolari, diversi da chiunque altro. Non c’è persona al mondo per la quale non esiste uno stile, un elemento, un accessorio o colore  che la rappresenti, tutti possono raccontare il loro mondo interiore attraverso l’abbigliamento anche negli ambienti dal dress code più rigido.

Consiglio pratico: scegli un piccolo dettaglio, un accessorio, un colore, un taglio, un capo costante che possa rappresentarti sempre in qualsiasi ambiente e occasione.