Per veicolare una personalità attenta e scrupolosa è molto importante curare attentamente non solo il proprio abbigliamento ma anche ogni singolo dettaglio. 

Antoinette Petruccelli

In un mondo così frenetico in cui tutto viaggia velocemente avere un’immagine  coerente con chi siamo e il nostro valore è diventato fondamentale per veicolare fin da subito i corretti messaggi al nostro interlocutore. Soprattutto nei rapporti lavorativi questo assume una  rilevanza cruciale. 

Come consulente d’immagine  ed esperta di Dress Code ritengo che gli accessori siano per eccellenza  un mezzo potentissimo per raccontare chi siamo in maniera discreta ed elegante, soprattutto nel mondo corporate  in cui valgono  delle regole rigide e non ci si può vestire come si vuole:  pena per un abbigliamento sbagliato, oltre a dare un’immagine fuorviante di sé, sarebbe l’esclusione dal gruppo di riferimento.

Oggi voglio parlarvi di un accessorio inusuale, soprattutto se utilizzato dalle donne:

Me ne sono follemente innamorata dopo aver conosciuto Antoinette Petruccelli, una artigiana che  dal 2015 realizza con minuziosa perizia a mano ogni singola Boutonnìere utilizzando tessuti preziosi come la seta e studiando attentamente l’accostamento dei colori. Vi assicuro che l’amore per il suo lavoro traspare in maniera lampante in  ogni sua singola creazione.

 

Ma cos’è una  Boutonnìere?

La Boutonnìere è una decorazione floreale, un bocciolo che si appunta solitamente al bavero della giacca. Lo si vede spesso sugli smoking o sugli outfit maschili d’occasione.

Questa usanza nasce durante la  Guerra delle Rose in cui i  cavalieri di Lancaster e York indossavano le rose, rispettivamente rosse e bianche, sulle loro armature per indicare la loro fazione d’appartenenza. Era quindi utilizzato come tratto distintivo. Nel 1800 a Londra venne utilizzata la Boutonnìere dal Principe Alberto, marito della regina Vittoria, per come la conosciamo oggi, ovvero appuntata sul revers della giacca. E’ un accessorio molto amato da Oscar Wilde, Fred Astaire e arrivando ai nostri giorni da Sean Connery in James Bond.

La boutonnière, molto amata nel passato, oggi è un accessorio abbastanza inusuale e solitamente viene utilizzata dall’uomo e solo nelle occasioni importanti…peccato.

Le versioni proposte da Antoinette hanno quell’eleganza unisex adatta non solo a tutte quelle persone che vogliono costruire uno stile unico e riconoscibile e che le rappresenti, ma anche perfetta per moltissime occasioni: da quelle in cui si richiede un dress code più classico a quelle in cui si può essere più disinvolti; da chi ama lo stile vintage a quelle chi predilige quello più urban chic.

Si pensa alla boutonniere come un accessorio prettamente maschile. Lo considero un ottimo accessorio anche femminile non solo per via della sua raffinatezza ma anche come strumento per creare degli effetti ottici e valorizzare la propria figura.

Infatti, più l’accessorio è inusuale  e strategicamente inserito nel nostro outfit, più creerà un focal point. Una vera e propria lente d’ingrandimento per attirare l’attenzione in una determinata zona del corpo quindi convogliando lo sguardo nelle proprie zone da valorizzare e distogliendolo da parti che non vogliamo siano notate.

Ad esempio, per le donne che vogliono attirare l’attenzione sulla parte superiore della figura (come la donna triangolo) sarà perfetto l’utilizzo convenzionale sul bavero della giacca o tra le punte del colletto della camicia o su un lato del collo del dolcevita o come bottone per chiudere un cardigan.

Puoi creare dei drappeggi sull’addome e quindi camuffare qualche rotondità, apponendola lateralmente ad un top dal tessuto fluido oppure sottolineare il tuo punto vita arricchendo la tua fusciacca.

Se vuoi convogliare lo sguardo verso la parte inferiore quindi gambe e caviglie (cerchio e triangolo inverso), appuntala in maniera  originale e creativa sul gambale dello stivale.

Questi sono solo alcuni degli utilizzi della  Boutonnìere 

Quindi perchè lasciare che questo accessorio venga utilizzato solo dall’uomo, per di più in poche occasioni? 

Lo trovo un perfetto tratto distintivo: inusuale, elegante, raffinato e di grande classe.

Se questo accessorio ti ha incuriosito, ti consiglio di sbirciare il sito di

Antoinette Petruccelli

https://www.myboutonniere.com/

Te ne innamorerai, come è successo a me.