Si preannuncia bicromo questo 2021 secondo la particolare scelta di colori sancita da Pantone. 

Illuminating  e Ultimate Gray quindi un giallo luminoso e un grigio polveroso: ecco lo storytelling cromatico di questa nostra epoca irripetibile, ci auguriamo.

Si uniscono emozioni contrastanti legate a un anno difficile che volge al termine ma i cui strascichi sono ancora qui, nelle giornate private e professionali di tutti noi.

Una nebbia grigia ha pervaso i mesi passati per  l’angoscia di una malattia sconosciuta. In origine il grigio non veniva considerato neanche un colore, era meno del nero, molto di più del bianco, niente di più emblematico di questo momento caratterizzato dall’incertezza e dalla mancanza di definizione.

In questa nebbia di  difficoltà e paure però nessuno è rimasto a guardare, in ognuno è esplosa la voglia di cambiare dando il giusto valore alle cose. Il grigio è anche questo: propensione all’azione, intraprendenza. La simbologia legata a questo colore non rimane però confinata al colore della nebbia e neppure a quello dell’intraprendenza, ma si espande nella sua simbologia fino al valore della serietà: valore fondamentale per il contenimento dei pericoli della pandemia gestibili solo attraverso il rispetto delle regole di stanziamento e, anche qui –  nulla è lasciato al caso – il grigio non è forse un colore freddo che implica distanza tra sé e gli altri?

Sai che in passato il farmaco per curare il mal di testa era a base di argento e di colore grigio? 

Colore che simboleggia la lucidità, la ragione, l’intelletto – il cervello è materia grigia – ; non è forse nel tentativo di individuare un farmaco e un vaccino che stanno lavorando gli scienziati per sconfiggere il covid?

Ma poi arriva il giallo – ho un debole per questo colore lo ammetto – il re dei colori luminosi, legato all’ottimismo verso i tempi a venire, uno slancio di speranza di riprendere una vita normale, è un colore caldo: torneremo ad abbracciarci dopo questi mesi terribili. Il giallo è un colore caldo, di vicinanza verso il prossimo, della luce che splende. Nelle culture arcaiche era il colore delle personalità carismatiche che spesso erano portatrici di grandi verità di derivazione divina, era così speciale e sacro che fino alle metà del XX secolo il giallo era interdetto a chiunque non fosse imperatore. C’è un’ombra di torbido anche nel giallo però e torna qui il carattere contraddittorio di questa epoca: è anche il colore dei traditori, dei ripudiati e – guarda il caso – degli appestati.

Alla fine di questa Odissea contemporanea un solo colore quest’anno non bastava  – come ci fa notare un articolo di Ansa – e per la prima volta nella storia Pantone lancia una coppia, 17-5104 Ultimate Gray + 13-0647 Illuminating.

Abbiamo bisogno che la mescolanza di simbologia di cui sono intrisi questi 2 colori rappresentino davvero un nuovo inizio colmo di speranza, ma soprattutto di concretezza per volgere a una nuova vicinanza tra le persone e a vita normale dove la salute delle persone non sia a rischio facendo una semplice passeggiata.

Gli outfit, gli oggetti di design, il make up, gli oggetti che ci capitano sotto agli occhi ogni giorno: tutto in qualche modo ci racconterà quello che abbiamo temuto, quanto siamo cambiati, il nuovo valore attribuito alle cose date a lungo ingiustamente date per scontato.

C’è bisogno di una forza doppia per fare questo passo nel nuovo anno, questa volta il mondo ha bisogno di essere raccontato con tutte le emozioni di questa fase di mezzo in cui non siamo ancora nuovi, ma non saremo mai più gli stessi.