La figura professionale del Bridal Stylist spicca sempre di più nella propria unicità e autenticità affermando il proprio ruolo nella cerchia dei Wedding Expert.

Come spesso accade, quando il settore di mercato è così specifico, tutte le figure che vi operano all’interno sono esposte al rischio di essere sovrapposte e confuse.

Facciamo subito chiarezza prima di inoltrarci nei dettagli.

Cosa distingue il Bridal Stylist dalle altre figure operative in occasione di un matrimonio?

Le 3 figure che principalmente sono coinvolte nell’organizzazione di un matrimonio sono:

La/lo Stylist: si tratta del professionista che si occupa del disegno e della realizzazione materiale dell’abito da sposa.

La/il Wedding Planner: il suo compito è quello di curare l’organizzazione del matrimonio. La sua responsabilità si estende dai dettagli creativi agli elementi di logistica.

La/il Bridal Stylist: il suo ruolo di competenza riguarda lo stile della sposa e la valorizzazione estetica. Il suo intervento e la sua sfera di attività molto spesso poi si estendono anche allo sposo, ai familiari degli sposi, alle damigelle e agli invitati.

Parliamo dunque di Bridal Stylist quando ci riferiamo a una consulente di immagine che si occupa dell’estetica della sposa a 360°.

Il giorno del matrimonio per sua natura è particolarmente esposto al desiderio di perfezione:

  • Culturalmente ha un carico di aspettativa molto consistente: gli sposi, le famiglie, gli inviati, tutti sono in movimento per prepararsi a quell’evento.
  • È un evento irripetibile, o almeno le intenzioni di partenza così lo immaginano.
  • È sempre il punto di arrivo di un sogno: succede qualcosa di importante e tutte le persone più care stanno assistendo.

Questo desiderio di unicità spesso incalza le persone che pur di vivere al top quel giorno rischiano di commettere errori ingenui, ma irrimediabili.

Anche se l’occasione chiama in causa elementi che non fanno solitamente parte della quotidianità, tuttavia la sposa in prima luogo non deve commettere l’errore di snaturarsi per l’evento.

Quindi è fondamentale che intervenga la competenza di una figura esperta per:

  • Scegliere l’abito in funzione della body shape della sposa. Tra i più valorizzati avrai sicuramente notato l’abito a sirena indossato divinamente da chi ha un corpo a clessidra o il modello a A, magico per chi vuole armonizzare un fianco curvilineo. 
  • Scegliere il colore dell’abito e del make up in base al sottotono della carnagione. Un sottotono freddo prediligerà i bianchi freddi come quello ottico, mentre una donna dal sottotono caldo verrà valorizzata dai bianchi più caldi come l’avorio o lo champagne. 
  • Scegliere l’acconciatura e dove posizionare velo in funzione della forma del viso. Cosa se c’è di meglio che valorizzare un viso corto ponendo il velo sulla cima del capo per donare verticalità alla forma?
  • Scegliere uno stile che rispetti quello della sposa per far sì che sia se stessa soprattutto in un’occasione tanto speciale.

Il lavoro del Bridal Stile segue precisi step che accompagnano la sposa e le eventuali altre figure coinvolte da prima a durante il matrimonio.

Step 1: la fase conoscitiva. É fondamentale conoscere gli elementi di contesto: la data per avere idea del periodo e della stagione, la location, lo stile desiderato per il matrimonio, il tipo di cerimonia – civile o religiosa -, il budget.

Step 2: analisi della caratteristiche della persona. Questo è il momento in cui si lavora sull’analisi del colore, dello stile, delle body e facial shape.

Step 3: inizia la ricerca dei fornitori. Il bridal stylist si attiva alla ricerca di abito, accessori, hair stylist. make up Artist, estetista.

In funzione delle esigenze degli sposi dipende il tipo di servizio del Bridal Stile, in alcuni casi il bridal opera anche nella giornata del matrimonio per fornire supporto alla sposa, nel cambio d’abito, nel ritocco al trucco e all’acconciatura, nella gestione dell’imprevisto.

Questa figura professionale nata negli Stati Uniti si sta diffondendo sempre di più anche in Italia. L’importanza sempre più riconosciuta dello stile personale e della cura dell’immagine che esprima l’autenticità della persona ha posto l’accento sulla persona quanto sul matrimonio, l’evento in sé è speciale ma mai quanto chi lo sta vivendo.

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“I sogni non sono destinati a restare nei cassetti”