Le vedo, ogni mattina da 7 anni, nei cortili delle scuole e faccio parte di questa categoria…quindi non potevo esimermi dal fare un articolo divertente e leggero sulle mamme.

L’idea di fare questo articolo nasce da un post divertentissimo che mia suocera ha postato qualche tempo fa riguardante le diverse tipologie di mamma presenti a scuola.

Essendo anche io una mamma e vivendo la scuola di mio figlio Leo, ho iniziato a notare quanta corrispondenza ci fosse tra l’elenco di mamme dei post di mia suocera e la realtà.

Dopo settimane di appostamenti, inseguimenti, e casuali incontri, ho stilato una lista di outfit che presentano delle costanti e che sono comuni a molte delle mamme osservate.

Naturalmente questo vuole essere un articolo divertente e leggero quindi facciamoci una risata!

LA MAMMA SNOB

Lei non ti guarda….lei ti fulmina dall’alto dei suoi tacchi. Perennemente con l’occhiale da sole, anche in condizioni atmosferiche avverse, messa in piega impeccabile anche con la bora di Trieste, outfit immacolato e sempre perfetto. Tu non sei nulla al confronto!

LA MAMMA FANTASMA

Si nasconde sotto strati informi di mantelle, pantaloni larghi e maglioni oversize, possibilmente con colori camaleontici o similari alle pareti della scuola. Obiettivo: non attirare l’attenzione per nessuna ragione.

LA PETTEGOLA

Sa sempre tutto di tutto…lei è la più camaleontica perchè è insospettabile. Ti sbuca da dietro le spalle senza far rumore.

Costante: telefonino in mano per condividere in tempo reale la notizia appena ascoltata e scarpe rigorosamente senza tacco per silenziare i suoi movimenti.

LA TRASANDATA

L’effetto sorpresa è il suo forte: abbinamenti improbabili fra capi di colori inaccostabili o di stagioni opposte (piumino-infradito) buchi, macchie, bottoni saltati sono elementi ricorrenti!

LA PUZZONA

La sua sveglia suona presto perché prima di uscire ha già preparato l’immancabile sugo al pomodoro soffritto con un mix di aglio e cipolla per i suoi bambini. Ed è proprio questo l’odore della scia che aleggia al suo passaggio. Tutto questo “da fare” non le permette di dedicare tempo all’outfit e quindi la scelta ricade sul tutone che nei periodi più freddi viene indossato sopra il pigiama!

LA MAMMA CHE PENSA DI ESSERE GIOVANE

In preda alla sindrome di Peter Pan ha sempre 29 anni…e in base all’età desiderata, così sceglie di vestirsi. Nel suo armadio non manca il jeans strappato o super slim da alternare a minigonne vertiginose e top che mostrano la pancia.

LA LITIGIOSA

Quando entra a scuola, l’atmosfera cambia.

I suoi abiti sono spigolosi  con colori che vanno dal grigio nube fino al più profondo nero nei periodi peggiori. Lei non cambia stile, il suo armadio è un susseguirsi di capi uno identico all’altro…tutto estremamente rigido e cupo, come il suo perenne umore.

LA NUOVA

In questo caso ci troviamo davanti a due sottogruppi:

– La mamma che vive questo momento come il debutto in società e quindi sfila in pompa magna  con abiti vaporosi e importanti

– La mamma dallo stile neutro bisognosa di sondare il terreno prima di optare per una categoria specifica.

L’ASOCIALE

Lei è lei, ed  è superiore al resto del mondo, molto spesso per via di una cultura o intelligenza fuori dal comune.

Il suo stile è senza tempo, vintage…la moda non è assolutamente un aspetto importante a cui dedicare energie.


LA RAPPRESENTANTE DI CLASSE

Costante: tailleur. A prescindere dal lavoro che svolge, il suo compito di rappresentanza ha un’importanza di un certo livello nella vita e il suo look lo deve necessariamente comunicare. La borsa sarà obbligatoriamente a tracolla, non solo perché ha sempre in mano liste di nomi di mamme a cui chiedere i soldi per qualche gita o regalo di compleanno, ma perchè le ricorda la fascia da presidente della repubblica, ruolo sentito molto vicino al proprio.

LA RUFFIANA

Sorriso smagliante e outfit molto simile o identico a quello indossato dalla “arruffianata”…ha studiato due cose sull’empatia e cerca di applicarle facendo mirroring per raggiungere il suo obiettivo.

LA FRETTOLOSA

La mattina per lei è un incubo. Molto  spesso ha più di un bimbo da svegliare, lavare e preparare. Immancabile nel suo outfit è la maxi borsa ( strapiena di Dio sa cosa) il cui peso la fa pendere pericolosamente da un lato stile torre di Pisa senza tiranti e scarpe da ginnastica da cambiare prima di entrare a lavoro (naturalmente le altre scarpe sono in borsa).

Ho il presentimento che da oggi le mamme della classe di mio figlio che seguono il mio blog non mi guarderanno con gli stessi occhi di ieri. ( Io vi vedo!!!! Ahahaha)

Se ci pensiamo, in realtà, abbiamo un po’ tutte questi aspetti…chi più, chi meno, in base al periodo dell’anno, da come scendiamo dal letto, da quello che abbiamo fatto la sera prima o che faremo durante la giornata. Io penso di essere un ibrido tra la mamma snob e quella asociale, con sfumature di frettolosa.

Voi vi riconoscete in una di queste categorie?

 

  • Un ringraziamento speciale ad Ottavia (mamma Snob) che impavida  ha potenzialmente rischiato il linciaggio fotografando persone nel mondo reale dei cortili delle scuole.

A Presto!